Regolamento

Tirocinio Pratico Corso di Laurea Specialistica in Medicina Veterinaria vecchio ordinamento – D.M. 509/1999   (download.pdf)


Allegato alla delibera del Consiglio di CdL in Medicina Veterinaria n 5 del 15/11/2016

TIROCINIO PRATICO CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MEDICINA VETERINARIA

D.M. 270/2004 – Classe LM-42 delle Lauree Magistrali.

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NORMATIVA A.A. 2016-2017

Il Consiglio di Corso di Laurea Magistrale in Medicina Veterinaria

VISTO:

-        I riferimenti normativi delle attività di tirocinio pratico nel Regolamento di cui alla Laurea Magistrale in Medicina veterinaria (Classe LM - 42 delle Lauree specialistiche), di cui al D.M. 270/2004.

-        Il piano di studi dell’aa 2016-2017 approvato in Consiglio di CdL con del. n. 54 del 24/02/2016

DELIBERA:

  1. DISTRIBUZIONE DEI CFU DEL TIROCINIO

Il Regolamento didattico per l’a.a. 2016-2017 prevede che il tirocinio sia pari a 30 CFU totali, per i quali si stabilisce una esclusiva configurazione di tirocinio finale. Le attività di tirocinio dovranno essere svolte nelle Aree e nei SSD determinati, secondo quanto riportato nella tabella sottostante, che mostra lo schema di distribuzione dei CFU all’interno dei vari Settori Scientifico-disciplinari (SSD) e l’indicazione dei Docenti Referenti di Area e di Settore del tirocinio:

AREE E SETTORI SCIENTIFICO-DISCIPLINARI IN CUI SI SVOLGE IL TIROCINIO

Referenti di Area, Referenti di Settore e CFU

AREA di Ispezione e controllo delle derrate alimentari di origine animale I e II – 6 CFU

Referente di area: Dott. Andrea Armani

VET/03 – Patologia generale e Anatomia patologica veterinaria

3 CFU - Prof. Cantile

VET/04 – Ispezione degli alimenti di origine animale

3 CFU – Dott. Armani

 
 

AREA di Clinica medica, Profilassi e Patologia aviare – 11 CFU

Referente di area: Dott. Rosalba   Tognetti

VET/05 – Malattie infettive degli animali domestici

3 CFU – Prof. Bandecchi

VET/06- Parassitologia, Malattie parassitarie animali domestici

2 CFU – Prof. Mancianti-Perrucci

VET/08 – Clinica medica veterinaria

6 CFU – Dott. Tognetti

 

AREA di Clinica Chirurgica e Clinica Ostetrica e Ginecologica – 8 CFU

Referente di area: Prof. Simonetta Citi

VET/09 – Clinica Chirurgica veterinaria

4 CFU – Prof. Citi

VET/10 – Clinica Ostetrica veterinaria

4 CFU – Prof. Rota

 

AREA di Zootecnica speciale I e II – 5 CFU

Referente di area: Prof. Giovanna Preziuso

AGR/18 – Nutrizione e Alimentazione animale

2 CFU – Dott. Liponi

AGR/19 – Zootecnia speciale

2 CFU – Prof. Preziuso

AGR/20 - Zoocolture

1 CFU – Prof. Paci

TOTALE TIROCINIO PRATICO

30 CFU

Sarà cura di ogni SSD deputato all’organizzazione dell’attività di tirocinio sottoporre gli studenti a un periodo di istruzione in merito alla prevenzione degli infortuni, o verificare che abbiano già acquisito tali conoscenze, secondo quanto al Testo Unico D.LGS. n. 81 del 9 aprile 2008 (visti D.LGS. 19/3/1996 n. 42 e D.LGS. 19/11/2007 n. 257).

  1. REFERENTI DI TIROCINIO

Sono identificati 4 (quattro) Docenti (Referenti di Area) corrispondenti alle quattro aree complessive comprese nell’Esame di Stato di Abilitazione Professionale.

Per quanto di competenza dei singoli SSD, saranno coadiuvati da Referenti di Settore individuati nei singoli Settori Scientifico-Disciplinari, e nominati con specifica delibera del Consiglio di Corso di Laurea; il Referente di Settore ha il compito di assistere lo studente nella scelta della struttura e del periodo in cui svolgere il tirocinio e di valutare le relazioni finali.

Se il tirocinio viene effettuato nelle strutture Dipartimentali o dell’Ospedale Didattico deve essere indicato, a cura del Referente di Settore (SSD), un Tutor, individuato fra docenti e ricercatori.

Se il tirocinio viene effettuato avvalendosi di strutture esterne convenzionate con il Dipartimento, dovrà essere individuato un Tutor esterno deputato a seguire effettivamente il tirocinante nello svolgimento della sua attività.

  1. ACCESSO AL TIROCINIO PRATICO DA PARTE DEGLI STUDENTI

Il tirocinio pratico deve essere svolto integralmente come tirocinio finale; lo svolgimento è previsto nel 5° anno, dalla fine del 1° semestre, previa acquisizione di tutte le attestazioni di frequenza ai Corsi.

Per presentare la domanda di tirocinio pratico gli studenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

a) avere acquisito le attestazioni di frequenza di tutti i moduli didattici del 1°, 2°, 3°, 4° anno e del primo semestre del 5° anno e avere sostenuto e verbalizzato esami per almeno 180 CFU con valenza sul Corso di Laurea in Medicina Veterinaria: a tale scopo lo studente dovrà allegare alla domanda di tirocinio il “Certificato di iscrizione con esami” stampato dal Portale di Ateneo “Alice”.

b) aver sostenuto alcuni esami nell’Area in cui intende svolgere il tirocinio; tale requisito sarà accertato dal Referente di Settore sul “Certificato di iscrizione con esami” che lo studente presenterà al momento di concordare la sede e il periodo di tirocinio.

È data la possibilità di iniziare il tirocinio pratico prima della scadenza precedentemente definita agli studenti che abbiano acquisito 180 CFU e abbiano sostenuto alcuni esami nel settore in cui intendono svolgere il tirocinio, purché le attività di tirocinio non siano concomitanti con lo svolgimento delle lezioni.

Lo studente dovrà concordare con il Referente di Settore la sede di svolgimento del tirocinio, presso il Dipartimento o in Strutture convenzionate. L’elenco delle Strutture convenzionate è reperibile sul sito web del Dipartimento.

Ai fini dello svolgimento delle attività di tirocinio dovrà essere tenuto conto della disponibilità delle strutture.

Il Progetto Formativo di tirocinio dovrà essere inserito dalla struttura ospitante nell’apposito Portale Tirocini di Ateneo e stampato in tre originali che dovranno essere firmati dallo studente, dal Tutor della struttura ospitante e dal Referente di Settore.

Un originale rimarrà allo studente, un originale dovrà essere allegato alla domanda di accesso al tirocinio e un originale sarà consegnato dallo studente alla struttura ospitante il primo giorno di tirocinio.

Le domande di accesso al tirocinio, corredate dal Progetto Formativo originale, dovranno essere presentate all’Unità Didattica del Dipartimento per ogni Area (non per singolo Settore) almeno una settimana prima dell’inizio previsto per il tirocinio.

L’Unità Didattica, accertato che il Progetto Formativo è stato firmato e approvato dal Referente di Settore, provvederà ad attivare il tirocinio.

  1. SEDI DI SVOLGIMENTO DEL TIROCINIO

Se nello svolgimento del tirocinio sono utilizzate strutture extra-universitarie è obbligatorio stipulare apposita convenzione tra il Dipartimento di Scienze Veterinarie, nella persona del Direttore, e il legale Rappresentante della struttura extra-universitaria. Nello stesso modo possono essere stabilite convenzioni con strutture estere, presso le quali lo studente potrà svolgere i prescritti periodi di tirocinio pratico. È possibile svolgere attività di tirocinio presso altre strutture universitarie convenzionate, purchè il Corso di laurea in Medicina veterinaria sia accreditato EAEVE.

Le sedi ove svolgere il tirocinio sono le seguenti:

-        per il Settore VET/05: strutture Dipartimentali, sedi ASL, Istituti Zooprofilattici, Uffici veterinari Regionali e sedi PIF (Posti di Ispezione Frontaliera);

-        per il settore VET/06: strutture Dipartimentali e Istituti Zooprofilattici;

-        per i Settori AGR/18, AGR/19, AGR/20: strutture Dipartimentali, Aziende di produzione alimenti per animali, sedi ASL, Allevamenti ed Associazioni Allevatori;

-        per i Settori VET/03 e VET/04: strutture Dipartimentali, sedi ASL, Aziende private di macellazione, sedi PIF (Posti di Ispezione Frontaliera);

-        per i Settori VET/08, VET/09, VET/10: Ospedale Didattico Veterinario.

  1. SVOLGIMENTO DEL TIROCINIO

Lo studente potrà svolgere il tirocinio pratico solo se in regola con quanto specificato al punto 3).

Lo studente potrà svolgere il tirocinio in ogni periodo, purché non concomitante con l’orario delle lezioni dei corsi con obbligo di frequenza.

L’acquisizione di 1 (uno) CFU di tirocinio prevede lo svolgimento di 25 ore di attività individuale certificata.

Per convenzione, 1 CFU è pari ad 1 settimana di attività, con un impegno orario giornaliero di 5 ore per 5 giorni, salvo deroghe.

Per esigenze specifiche dell’attività di tirocinio, l’impegno orario giornaliero potrà essere superiore alle 5 ore previste: in tal caso, sarà cura dei Referenti organizzare le attività, i recuperi e il riposo settimanale, rispettando comunque il limite di 36 ore settimanali.

Le attività di tirocinio per l’acquisizione dei CFU previsti nei Settori VET/08, VET/09 e VET/10, coordinate dai Responsabili di Area e dai Responsabili dei Settori, saranno organizzate presso l’Ospedale Didattico Veterinario in turni diurni e turni notturni, secondo un calendario predisposto dai Referenti, inclusi i periodi di riposo.

Si stabilisce che 1 CFU corrisponde a n. 3 turni notturni o a 4 turni diurni.

  1. RICONOSCIMENTO CFU DI TIROCINIO

L’attività di tirocinio presuppone l’obbligo di una valutazione finale e l’approvazione dell’attività svolta.

A tale scopo il tirocinante, al termine del tirocinio di ogni SSD entro 2 mesi dalla fine del periodo, dovrà preparare una breve relazione scritta relativa all’attività svolta per ogni SSD; eventuali ritardi nella presentazione della relazione dovranno essere giustificati e autorizzati dal Presidente della Commissione Tirocinio, Prof.ssa Patrizia Bandecchi.

La relazione dovrà essere “vistata” dal Tutor e valutata dalReferente di Settore che, in caso di giudizio positivo, apporrà la propria, firma; le attività pratiche svolte dovranno essere certificate anche mediante firma sul Logbook dello studente.

Successivamente, il Referente di Area, in seguito a valutazione delle relazioni presentate per ogni SSD, dovrà esprimere un giudizio di “idoneità”; nel caso in cui il giudizio sia negativo (“Non idoneo”), lo studente dovrà ripetere il tirocinio solo nel SSD in cui sia risultato “Non idoneo”.

In caso di assenza o irreperibilità prolungata e reiterata del Referente di Settore o di Area per la valutazione delle relazioni di tirocinio, lo studente potrà rivolgersi al Presidente del CdS.

Acquisito il giudizio di idoneità in tutte le aree di tirocinio, lo studente dovrà presentare tutta la documentazione presso l’Unità Didattica del Dipartimento che rilascerà certificazione con la quale lo studente dovrà presentarsi al Presidente del Corso di Laurea o al Presidente della Commissione tirocinio (Prof. Patrizia Bandecchi) che, valutati gli atti, provvederanno alla certificazione del tirocinio svolto, all’assegnazione dei relativi CFU tramite verbalizzazione e al ritiro del logbook.

Le relazioni di tirocinio devono essere allegate agli atti d’ufficio relativi a ogni studente tirocinante, e successivamente depositate ed archiviate presso l’Unità Didattica del Dipartimento per ogni eventuale verifica, e conservate agli atti per anni 5 (cinque) e/o comunque fino al momento del superamento dell’esame di Stato di abilitazione professionale.

  1. TIROCINIO PRATICO AGGIUNTIVO

Può essere svolto da studenti che intendano in tal modo conseguire i CFU dell’attività “CFU a scelta dello studente”. Prevede, dal punto di vista normativo, gli stessi obblighi del tirocinio istituzionale. Nel caso di “Tirocinio pratico aggiuntivo”, anche per i settori clinici sarà possibile svolgere il tirocinio pratico aggiuntivo in strutture extra-universitarie, purché siano convenzionate e approvate dai Referenti dei Settori Clinici.

  1. DEROGHE

I Referenti di Settore di tirocinio possono applicare deroghe al presente Regolamento, per la sussistenza di condizioni di eccezionalità.

In particolare sono ammesse deroghe relative allo svolgimento del tirocinio clinico presso l’Ospedale Didattico Veterinario nelle seguenti situazioni:

  • Indisponibilità di posti presso le strutture dell’Ospedale Didattico Veterinario.
  • Soggetti genitori, con figli di età inferiore ad anni 8, o studentesse in stato di maternità (secondo quanto specificato dal Regolamento Didattico di Ateneo). Le studentesse in stato di maternità potranno svolgere attività di tirocinio esclusivamente compatibilmente con il rispetto delle norme legate alla disciplina del lavoro.
  • Studente lavoratore, secondo la disciplina specificata al Regolamento di Ateneo sulla figura dello studente lavoratore - D.R. 27 giugno 2013 n. 23348.

In tali situazioni gli studenti potranno svolgere il tirocinio presso strutture esterne convenzionate e approvate dai referenti dei Settori Clinici.

È data inoltre agli studenti la possibilità di svolgere il Tirocinio presso strutture universitarie estere, riconosciute EAEVE, o altre strutture estere convenzionate o, qualora non fossero convenzionate, con le quali potrà essere stipulata convenzione tramite accordo bilaterale. Anche in questi casi lo studente dovrà rispettare le normali procedure previste dal presente Regolamento.

  1. DISPOSIZIONI FINALI

Le domande di ammissione allo svolgimento di tirocinio pratico, opportunamente corredate dal Progetto formativo originale, devono essere presentate all’Unità Didattica del Dipartimento, nei modi e nei termini stabiliti, dal Lunedì al Venerdì, nell’orario di ricevimento.

La presente delibera, per l’a.a. 2016-2017 annulla e sostituisce quant’altro precedentemente deliberato in materia.

Il presente Regolamento entra in vigore il giorno 16 novembre 2016.

Il Presidente

Prof. Giovanna Preziuso

Pisa, 15 novembre 2016.