Qualifica Studente Lavoratore

Il Corso di laurea triennale in Tecniche di Allevamento Animale ed Educazione Cinofila non ha obbligo di frequenza.
Lo studente lavoratore è colui che svolge un’attività retribuita per conto di privati, comprese le società cooperative, o di enti pubblici; un’attività di co.co.co o co.co.pro; un’attività di lavoro autonomo con titolarità di partita IVA ed attesti di svolgere effettivamente tale attività; un’attività d’impresa di tipo commerciale, o artigianale o agricola; il servizio civile.
Lo studente deve produrre una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà contenente l’indicazione del periodo di attività lavorativa svolta, che non può essere inferiore a tre mesi anche non continuativi nei dodici mesi precedenti alle scadenze di presentazione. La dichiarazione deve contenere l’indicazione del datore di lavoro, nel caso di lavoro dipendente; l’indicazione del soggetto con cui si svolge un'attività di collaborazione coordinata o continuativa; l’indicazione della partita IVA, in caso di svolgimento di lavoro autonomo, e la tipologia di attività svolta; i dati relativi all’iscrizione alla Camera di commercio in caso di imprenditore commerciale o agricolo.
Lo status di studente lavoratore è riconosciuto d’ufficio in presenza dei requisiti richiesti.
La documentazione, utilizzando l’apposito modulo (http://www.vet.unipi.it/images/RichiestaStudentelavoratore_4.pdf) deve essere presentata presso l’Unità Didattica del Dipartimento di Scienze Veterinarie – Ufficio Studenti nei seguenti periodi di ciascun anno:
1 febbraio - 31 marzo;
1 settembre - 31 ottobre.
Per ogni insegnamento, agli studenti lavoratori deve essere garantito un numero di appelli d’esame pari a due più il numero minimo di appelli previsto dall’art. 23, comma 8 Regolamento didattico di Ateneo, ovvero sette per insegnamenti che prevedono prove in itinere e otto per insegnamenti che non prevedono prove in itinere. I dipartimenti, su proposta dei consigli di corso di studio, sono pertanto tenuti a garantire, in sede di definizione del calendario didattico, eventuali appelli straordinari, anche sovrapposti temporalmente ai periodi destinati alle attività didattiche in aula o laboratorio, riservati agli studenti lavoratori fino al raggiungimento di tale numero minimo. L’iscrizione agli appelli riservati deve avvenire entro le due settimane lavorative antecedenti l’inizio degli stessi. I docenti concordano con lo studente lavoratore orari e modalità di ricevimento anche al di fuori di quelli previsti per gli studenti ordinari. 

 

Modulo studente lavoratore