Info Generali

Scuola di Specializzazione in Sanità Animale, Allevamento e Produzioni Zootecniche - Anno 2010
In questa pagina sono presenti l'informazioni generali sulla Scuola di Specializzazione in Sanità Animale,
Allevamento e Produzioni Zootecniche, riguardanti gli orari dei corsi, programmi dei corsi, orari delle lezioni.
 
 
INFORMAZIONI GENERALI
Alla Scuola di Specializzazione in Sanità animale, Allevamento e Produzioni zootecniche possono accedere Laureati in Medicina veterinaria (Classe 47/S) e i laureati quadriennali del vecchio ordinamento in Medicina veterinaria).
Lo specialista in Sanità animale, Allevamento e Produzioni Zootecniche deve acquisire conoscenze sulla struttura dei ricoveri, alimentazione, riproduzione, benessere ed etologia degli animali domestici.
Deve inoltre avere nozioni di informatica di base per la gestione degli allevamenti sia dal punto di vista economico che sanitario. Deve approfondire gli aspetti riguardanti la patologia, la diagnosi e la profilassi delle malattie infettive ed infestive con particolare attenzione alle nozioni inerenti la prevenzione del rischio sanitario derivante dalle malattie trasmissibili all'uomo. Sono infine necessarie nozioni giuridiche ed economiche.

OBBIETTIVI DELLA SCUOLA
La Scuola di Specializzazione in SANITÀ ANIMALE, ALLEVAMENTO E PRODUZIONI ZOOTECNICHE è articolata in tre anni di corso.
Obiettivi formativi di base: lo Specializzando deve acquisire ed approfondire conoscenze dei fondamenti giuridici ed amministrativi e conoscenze generali di economia politica e contabilità dello Stato;
obiettivi della formazione generale: lo Specializzando deve acquisire conoscenze di epidemiologia,
sanità pubblica veterinaria, produzioni zootecniche e controllo della qualità merceologica degli alimenti di origine animale;
obiettivi formativi della tipologia della Scuola: lo Specializzando deve aver acquisito conoscenze teoriche e competenze pratiche in merito:
al riconoscimento delle principali malattie infettive e parassitarie con particolare riguardo a quelle incluse nel Regolamento di Polizia Veterinaria e negli elenchi dell’OIE;
alle nozioni inerenti la diagnosi di laboratorio delle malattie da virus, batteri, parassiti degli animali da reddito; nozioni inerenti le tecnologie di allevamento (alimentazione e trattamenti farmacologici)
riguardanti in particolare la garanzia della sicurezza alimentare in merito al controllo dei residui negli alimenti.
Sono attività professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento delle finalità didattiche della tipologia:
- aver approfondito gli aspetti di diritto civile, penale ed amministrativo che riguardano il compartosanitario;
- aver appreso l’utilizzazione di concetti di economia politica applicata ai settori produttivi dell’allevamento animale;
- aver preso parte ad attività di laboratorio riguardanti la diagnosi delle principali malattie infettive e parassitarie eseguendo almeno 2 o 3 esami diagnostici per ciascuna categoria (Esame batteriologico, virologico, per ecto ed endoparassiti, micologico, sierologico e di diagnostica biomolecolare)
- aver approfondito in laboratorio le biotecnologie applicate alla diagnosi ed alla epidemiologia molecolare;
- aver elaborato almeno 4 formulazioni alimentari per monogastrici (suini nelle diverse fasi produttive e avicunicoli) e 3 formulazioni alimentari per poligastrici (vacche da latte nelle diverse fasi produttive e bovini da carne) finalizzate all’ottenimento di una un’elevata performance produttiva a fronte del contenimento dell’emissione ambientale di polluenti;
- avere elaborato un calcolo relativo al quantitativo di liquami e/o letame prodotti da un insediamento suinicolo intensivo e da una stalla per vacche da latte;
- aver partecipato ad esercitazioni di laboratorio inerenti la ricerca di sostanze tossiche in alimenti di origine animale effettuando almeno 2 saggi volti all’evidenziazione di prodotti indesiderabili;
- avere appreso le modalità di messa a punto, gestione e applicazione dei programmi di biosicurezza, sia nelle produzioni zootecniche intensive (pianificazione di 2 interventi di disinfezione e disinfestazione nei locali di stabulazione in presenza ed in assenza di animali appartenenti alla specie suina), sia nelle attività di trasformazione dei prodotti di origine animale;
- conoscere le principali norme che regolano le certificazioni dei sistemi di qualità, l’accreditamento dei laboratori di prova operanti nell’ambito veterinario, e il sistema HACCP; saper organizzare, gestire e applicare programmi nei diversi ambiti produttivi. Aver attuato una simulazione con relazione scritta di organizzazione e gestione, con l’ausilio dell’HACCP di una realtà produttiva;
- aver discusso approcci di profilassi di eventuali nuove malattie ed aver avuto una gestione di campo o simulata con relazione scritta, di una emergenza di natura biologica, chimica o naturale;
- aver proceduto alla stesura di una relazione sullo stato sanitario di una area USL o regionale.
Le attività caratterizzanti elettive a scelta dello studente utili all’acquisizione di specifiche ed avanzate conoscenze nell’ambito della tipologia sono principalmente nei seguenti ambiti professionali:
- diagnostica sperimentale nelle sindromi polifattoriali, campionamento, tecniche diagnostiche, interpretazione dei referti diagnostici e gestione sanitaria aziendale;
- epidemiologia delle infezioni zoonosiche nella filiera di produzione degli alimenti di origine animale;
- connotazione ezio-epidemiologica delle sindromi polifattoriali; controllo e prevenzione del danno economico attraverso individuazione e gestione dei fattori condizionanti ambientali.