Laboratorio di Analisi Fisico-Chimiche Alimenti di O.A.

L’attività del Laboratorio si inserisce nell’ambito delle Analisi Fisico-Chimiche degli Alimenti di Origine Animale.

Le principali attrezzature in uso nel laboratorio sono: Spettrofotometro UV-Vis, HPLC con rivelatore UV-Vis.

L’uso dell’HPLC è aperto ai gruppi di ricerca del Dipartimento di Scienze Veterinarie. La procedura gestionale inerente le modalità di accesso, utilizzo e costi (pdf e online) è disponibile al seguente link: Procedura HPLC

Procedura primo accesso

Allegato procedura primo accesso


Come contattare il Laboratorio Il Laboratorio di Analisi Fisico-Chimiche degli Alimenti di Origine Animale si trova nella sede di Pisa, in viale delle Piagge 2, presso l’edificio B22, Piano Primo.


Personale

Dott.ssa Roberta Nuvoloni Tel. 0502216960

Dott.ssa Francesca Pedonese Tel. 0502216707

Dott.ssa Federica Salari  Tel. 050 2216898

Dott.ssa Sara Minieri  Tel. 050 2216906

Personale Tecnico:

Dott. Omar Benini Tel. 0502216769


Attività di ricerca L’attività di ricerca del Laboratorio si inserisce nell’ambito delle analisi fisico-chimiche applicate agli alimenti di origine animale.

Temi di ricerca

– Valutazione della sicurezza chimico-fisica e della qualità degli alimenti di origine animale.

– Determinazione della shelf-life di alimenti di origine animale: valutazione del profilo fisico-chimico.


Servizi

Allo stato attuale il laboratorio è operativo ed attrezzato per svolgere analisi fisico-chimiche sui seguenti tipi di alimenti:

Latte e derivati (Crema, Burro, Formaggio e Ricotta), Carni e salumi, Pesci, molluschi e crostacei, Uova e suddivisibili nei seguenti macrogruppi:

a) determinazione della composizione centesimale (determinazione della percentuale di sostanza secca, azoto totale e proteine grezze, lipidi totali, zuccheri, acido lattico, cloruro di sodio, ceneri) e misura potenziometrica del pH,

b) determinazione di additivi (nitriti, nitrati, polifosfati, etc) e residui

c) determinazione di alcuni componenti minerali (calcio, fosforo, ferro) sia liberi che legati (ferro ematico e fosfolipidi).

d) valutazione della degradazione:

  1. della componente proteica (ABVT, indici di proteolisi, trimetilammina totale, azoto totale non proteico),
  2. della parte lipidica (numero di perossidi, TBAR, numero di iodio, acidità libera e Free – malonaldeide)

Oltre che sugli alimenti di O.A., il laboratorio è operativo ed attrezzato per valutare la presenza e la quantificazione di attività enzimatica specifica di ceppi batterici di interesse tecnologico per il comparto alimentare.

L’attività conto terzi prevede l’esecuzione di analisi chimico-fisiche in alimenti di origine animale finalizzate allo studio della shelf-life di alimenti di O.A. (collaborazione con il Laboratorio di Microbiologia degli Alimenti)